5 Modi per Ridurre le Emissioni di Co2 a Casa Tua

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L’allerta gas serra è un problema attuale e sempre più persone si chiedono: come ridurre le emissioni Co2?

Gli studiosi di tutto il mondo avvertono: la concentrazione di Co2 nell’atmosfera ha raggiunto valori insostenibili, il cambiamento climatico esiste, è per la maggior parte causato dall’uomo, ed è necessario un cambio di rotta da attuare entro pochi anni.

Le soluzioni esistono e il cambiamento è a portata di mano per tutti; non solo delle grandi imprese, ma anche dei privati e delle famiglie. Tutti infatti produciamo Co2, ma con alcuni accorgimenti è possibile attuare un cambiamento positivo e duraturo nel nostro stile di vita che permetterà al nostro pianeta di riprendere fiato.

Si tratta di accorgimenti spesso banali che possono fare una grande differenza, non solo per l’ambiente ma anche per le nostre tasche.

Di seguito ti proponiamo 5 modi per ridurre le emissioni di Co2 a casa tua, che ti permetteranno di creare uno stile di vita più ecosostenibile tra le mura domestiche.

#1: Isola in Maniera Efficace Casa Tua

Questo lavoro di manutenzione ha dei costi iniziali, ma essi vengono largamente ripagati nel corso degli anni con il risparmio sulle bollette. L’isolamento termico ti permetterà infatti di avere una casa più calda d’inverno e più fresca d’estate con un utilizzo drasticamente ridotto di stufe, condizionatori, ventilatori, termosifoni ecc. Ciò si traduce non soltanto in un’importante diminuzione delle spese sull’energia, ma anche in una riduzione delle emissioni di Co2 senza rinunciare a nessuna comodità domestica.

Altri benefici dell’isolamento termico sono:

  • riduzione del deposito di muffa sulle pareti
  • rinnovato aspetto estetico
  • rallentamento del degrado dei muri di casa

Per rendere l’isolamento della casa ancora più efficiente è possibile mettere in pratica alcuni accorgimenti come ricordarsi di chiudere bene le finestre e sigillare aree dalle quali entrano spifferi e vento.

#2: Sostituisci le Lampade Tradizionali con Lampade a LED

Le lampade ad incandescenza hanno avuto il monopolio sul mercato dell’illuminazione per più di cent’anni; tuttavia negli ultimi anni l’utilizzo di lampade a LED è cresciuto in maniera esponenziale.

Infatti i vantaggi dell’utilizzo di lampade a LED sono numerosissimi:

  • Riduzione drastica dei consumi e risparmio energetico elevatissimo
  • Vita media di ben 25-35.000 ore (contro le 1200 delle lampadine a incandescenza)
  • Qualità dell’illuminazione superiore
  • Varietà di colori vivaci e saturi adatti ad ogni ambiente
  • Spegnimento graduale e non improvviso con il graduale esaurirsi della vita utile
  • Accensione istantanea

Tutto ciò si traduce in vantaggi per l’ambiente, in un grande risparmio sia di soldi che di tempo (manutenzione ridotta al minimo), oltre che ad una nuova e più efficace illuminazione di tutta la casa.

#3: Consuma l’Acqua in Maniera Intelligente

Un problema largamente presente nei paesi occidentali è il consumo eccessivo di acqua, anche in situazioni nelle quali non è necessario o nelle quali sarebbe sufficiente l’utilizzo di una quantità d’acqua molto minore.

Consumo eccessivo di questo bene prezioso non comporta soltanto danni per il nostro pianeta, ma anche bollette elevate e costi superflui per la famiglia.

Accorgimenti banali come chiudere l’acqua mentre ci si lava i denti o mentre ci si depila possono permetterti di risparmiare litri e litri di acqua ogni giorno.

Inoltre, per ridurre le tue emissioni di Co2 e le bollette, è consigliabile utilizzare l’acqua fredda quand’è possibile. L’acqua calda necessita di un sistema di riscaldamento, che consuma tanta energia e che è molto costoso.

Utilizza acqua fredda per lavare i vestiti o i piatti, a meno che tu non abbia prodotti da lavare espressamente in acqua calda.

Un altro trucco è quello di utilizzare rubinetti con valvole di flusso. Questo apparecchio ti permette di risparmiare oltre il 40 % dell’acqua che utilizzi dai rubinetti, in quanto inserisce aria nel getto d’acqua; il risultato è altrettanto efficiente rispetto a un rubinetto normale, ma con sprechi più contenuti e bollette inferiori.

#4: Scegli Elettrodomestici di Classe A o A+

Si sa, gli elettrodomestici rappresentano una fetta importante dei consumi della famiglia, e creano elevate emissioni di Co2. Investire su un frigorifero di classe A o A+ può fare un’enorme differenza.

Questi elettrodomestici infatti, sebbene siano in media più costosi, assicurano un consumo annuo di energia inferiore. Per esempio, una lavatrice di classe G consuma più di 507 kWh, contro i 200 della classe A; questo dato può farci riflettere sulla convenienza della scelta, e sull’impatto positivo che essa potrebbe avere nelle nostre emissioni di Co2 giornaliere.

Inoltre, nonostante il prezzo medio sia indubbiamente più alto rispetto a quello di un vecchio elettrodomestico, segnaliamo la presenza di Ecobonus, che da 2 anni a questa parte hanno permesso una crescita delle vendite a favore di elettrodomestici ecosostenibili; essi consentono una detrazione Irpef fino al 50 % del prezzo degli elettrodomestici acquistati, se essi sono di classe A o superiore.

Un’opportunità che tutti i consumatori in cerca di soluzioni responsabili dovrebbero tenere a mente per l’acquisto di qualsiasi elettrodomestico, dalla lavatrice al forno elettrico.

#5: Spegni le Luci e Stacca le Spine

Avete mai pensato che anche gli apparecchi che non utilizzate possono consumare energia?

Purtroppo è così.

Fate un giro della casa e prestate attenzione a tutte le lucine di stand-by sul televisore spento o sul monitor del computer, o sullo stereo che vi siete dimenticate di spegnere; o ancora a tutti i caricatori di smartphone e altri apparecchi lasciati attaccati alla spina nonostante non siano in utilizzo.

Non hai trovato niente? Bene, non stai sprecando energia.

Se invece fai parte dell’80 % delle famiglie che non fanno caso a questi piccoli ma importanti sprechi, ti consigliamo di iniziare a spegnere gli apparecchi in stand-by e a staccarli dalla spina quando non sono in funzione. Può sembrare una piccolezza, ma pensa alla differenza che potrebbe portare sulla tua bolletta e sull’ambiente nel giro di un anno.