Pedalare Contro le Emissioni di Co2

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Eccessive emissioni di gas serra sono un problema reale per tutte le società industrializzate; eppure alcuni paesi vantano impatti meno negativi degli altri sull’ambiente.

Come mai? Quali sono i segreti di società come quella olandese o svedese che, nonostante la loro competitività a livello economico, riescono ad avere basse emissioni di Co2?

Uno dei motivi principali è da ricercarsi nei mezzi di trasporto utilizzati. Paesi che favoriscono gli spostamenti in automobile o in moto, difficilmente avranno bassi livelli di inquinamento.

Diversi studi sottolineano invece come l’utilizzo di mezzi più sostenibili come la bicicletta possa migliorare in maniera consistente il livello di inquinamento di un paese; ciò può farci riflettere su come anche piccoli cambiamenti apportabili a livello personale possano fare la differenza.

Uno studio condotto dall’ECF (European Cyclist’s Federation) ha messo a confronto la quantità di Co2 prodotta da un automobile e quella prodotta da una bicicletta.

I numeri parlano chiaro e la differenza è lampante:

Bicicletta: 16 gr di Co2 per Km percorso

Automobile: 229 gr di Co2 per passeggero per Km percorso

Lo studio prende in considerazione tutti gli aspetti del ciclo di vita del mezzo, come la produzione, il mantenimento, il carburante e lo smaltimento.

Alcuni studi mettono in evidenza come, per utilizzare una bicicletta, ci sia bisogno di un apporto calorico più alto e quindi preveda un consumo maggiore di cibo da parte di chi la utilizza; tuttavia, anche tenendo conto di questo fattore, le emissioni di Co2 di una bicicletta non superano i 21 gr per Km percorso, una differenza abissale rispetto all’automobile ma anche ad altri mezzi come l’autobus o la metropolitana.

Lo studio della European Cyclist’s Federation mostra che se tutti ci impegnassimo a percorrere un paio di km in bici al giorno invece che in automobile, entro il 2020 si raggiungerebbe la metà degli obiettivi dell’Unione Europea per la riduzione delle emissioni di Co2: una riduzione pari al 14 % rispetto al livello di emissioni registrato nel 2005, ovvero fino a 139 milioni di tonnellate di gas serra in meno nell’ambiente.

Un traguardo importantissimo che potrebbe essere raggiunto se tutti noi pedalassimo quanto gli abitanti di Amsterdam o di altre metropoli che incentivano spostamenti ecosostenibili.

Purtroppo però in Italia la situazione è ben diversa; uno studio condotto dall’ISFORT (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) mostra che nel nostro paese la crescita dell’utilizzo della bicicletta registratasi tra il 2004 e il 2007 ha subito una forte battuta d’arresto, causata soprattutto dall’inaccessibilità di molte strade ai ciclisti e dalla mancanza di piste ciclabili.

Eppure gli argomenti a favore delle biciclette non mancano; non solo queste permetterebbero un’enorme riduzione di gas serra emessi nell’ambiente, ma sono anche uno dei mezzi più economici e semplici per farlo.

Per esempio l’introduzione di auto elettriche nel mercato sarebbe molto efficace, ma avrebbe anche dei prezzi molto elevati. Una bicicletta invece permette di avere gli stessi risultati a prezzi bassissimi.

Per non parlare dei vantaggi a livello di salute degli abitanti: meno inquinamento dell’aria, più attività fisica e uno stile di vita più sano migliorerebbero il livello di benessere generale e ridurrebbero i costi della sanità pubblica.