Secondo la ricerca dell'ISTAT l'Italia ha contenuto le emissioni del 4,6 per cento: dai 510 milioni di CO2 equivalente del 1990 siamo passati a circa 460 nel 2012. Questo dimostra che, nonostante il buon risultato, l’obiettivo non è stato ancora raggiunto pienamente,ma siamo sulla buona strada.

Diminuite Emissioni di Gas Serra in Italia

Effetto serra

l’effetto serra è un fenomeno naturale nel quale entrano in azione i gas serra. Metano, protossido d’azoto e anidride carbonica  trattengono una parte della radiazioni solari all’interno dell’atmosfera terrestre. Questo meccanismo è molto importante per il nostro pianeta perché consente di bloccare il calore necessario per lo sviluppo e la sopravvivenza delle diverse forme di vita.  Negli ultimi anni, però, l’effetto serra è notevolmente aumentato provocando un maggiore inquinamento  e un innalzamento delle temperature. Questo è dovuto a diverse attività dell’uomo come: l’uso di fonti fossili (carbone, gas e petrolio); le attività industriali e la deforestazione. Andando avanti di questo passo le conseguenze sul nostro pianeta saranno non indifferenti. Nei prossimi trent’anni, secondo Lega Ambiente,  la temperatura media del pianeta rischia di aumentare ulteriormente, tanto da portare all’aumento delle zone aride, all’innalzamento del livello del mare e a sconvolgimenti climatici di grande portata. Proprio per questa ragione i paesi dell’area Ue15 si stanno impegnando a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.

Il protocollo di Kyoto

Il protocollo di Kyoto è considerato un passo concreto contro il riscaldamento del pianeta perché si pone come obiettivo vincolante e quantificato quello della limitazione e della riduzione dei gas serra. Il protocollo propone una serie di azioni per raggiungere questi obiettivi, tra cui il rafforzamento e l’istituzione di politiche nazionali. Queste politiche comprendono lo sviluppo di fonti rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica. Gli stati Europei si sono,quindi, impegnati a diminuire le emissioni di gas serra di almeno l’ 8% rispetto ai livelli del 1990.

“Noi Italia” edizione 2015

Il 19 febbraio l’Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato la ricerca “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo”. Questa analisi offre un quadro di insieme dei diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro paese.  Le statistiche dell’ambiente sono divenute negli ultimi anni oggetto di molte attenzioni proprio a partire dall’aumento di politiche nazionali ed europee a riguardo. La ricerca ha quantificato il raggiungimento, da parte dell’Italia, dell’obiettivo definito con il Protocollo di Kyoto: diminuire le emissioni del 6,5 per cento.  Secondo i dati della ricerca le emissioni di gas serra sono in linea con gli obiettivi definiti dal Protocollo. L’Italia ha contenuto le emissioni del 4,6 per cento: dai 510 milioni di CO2 equivalente del 1990 siamo passati a circa 460. Questo dimostra che, nonostante il buon risultato, l’obiettivo non è stato ancora raggiunto pienamente, ma siamo sulla buona strada.  Per ottenere migliori risultati noi cittadini dobbiamo sentirci parte integrante di questo progetto e collaborare attraverso un comportamento più responsabile nei confronti dell’ambiente.

Per maggiori informazioni inviate una mail a: info@progettoinnovazione.eu

Fonti: www.legamabiente.it; www.istat.it; www.europa.eu