Direttiva Europea 20/20/20: ottimo risultato per l’Italia

Finalmente un’ottima notizia che riguarda l’ambiente: l’Italia ha già raggiunto gli obiettivi sull’ energia  da fonti rinnovabili fissati dalla Direttiva Europea Piano 20/20/20.

L’ energia proveniente da fonti rinnovabili, è un’ energia che si rinnova nel tempo e quindi pressoché inesauribile.

Tale energia (solare, termica, fotovoltaica, eolica, ecc..) ha inoltre la peculiarità di essere sostenibile in quanto si rigenera almeno alla stessa velocità con cui viene consumata e non immette sostanze inquinanti nell’atmosfera.

Cos’è la Direttiva Europea Piano 20/20/20

L’Unione Europea ha varato nel 2010 una strategia decennale di crescita denominata Direttiva Europea 2020, che si pone come obiettivo il rilancio di un’economia europea che sia intelligente, sostenibile e solidale.

L’Europa si è posta quindi ambiziosi traguardi da raggiungere entro il 2020 grazie alle azioni concrete decise e attuate da ogni singolo stato membro.

Gli ambiti che abbraccia la Direttiva Europea Piano 20/20/20 sono:

  • occupazione
  • ricerca e sviluppo
  • istruzione
  • integrazione sociale
  • riduzione della povertà
  • clima ed energia.

Gli obiettivi relativi a clima ed energia sono:

  • 20% di riduzione delle emissioni di gas serra rispetto al 1990;
  • 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili;
  • aumento del 20% dell’efficienza energetica.

L’aumento dell’utilizzo di energia ricavata da fonti rinnovabili è quindi uno dei principali indicatori di Europa 2020.

Italia raggiunto l’obiettivo sull’energia da fonti rinnovabili

Per raggiunge il 20% del totale del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili, ogni stato membro dell’Unione Europea ha un proprio obiettivo nazionale che per l’Italia è fissato al 17%.

Secondo i dati diffusi da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea che si pone come fonte ufficiale di tutti i dati che la riguardano, l’Italia nel 2013 aveva già superato la media europea con un buon 16,7% di energia proveniente da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia.

Ci attestavamo quindi solo lo 0,3% dall’obiettivo del 17% previsto nel 2020 , decisamente un ottimo risultato.

I paesi virtuosi e non in Europa

Sempre in base ai dati diffusi da Eurostat, tra le altre nazioni virtuose che hanno già raggiunto l’obiettivo di energia ricavata da fonti rinnovabili fissato da Europa 2020, troviamo:

  • Svezia, dove l’energia ricavata da fonti rinnovabili è pari al 52% del totale;
  • Estonia , raggiunto il 25% dell’energia da fonti rinnovabili;
  • Bulgaria, fonti rinnovabili pari al 19%

Vicine all’obiettivo fissato vi sono anche Lituania e la Romania, distanti meno di mezzo punto percentuale dagli obiettivi nazionali.

Dopo la Svezia, i più grandi produttori/consumatori in Europa di energie rinnovabili sono: Lettonia (37,1%), Finlandia (36,8%) e Austria (32,6%).

In fondo alla classifica invece vi sono : Lussemburgo (3,6%), Malta (3,8%), Olanda (4,5%) e Gran Bretagna (5,1%).

Sempre tra i paesi meno virtuosi troviamo anche Francia che si ferma al 14,2% rispetto all’obiettivo del 23% e Irlanda che si attesta al  7,8%, molto lontana dall’obiettivo del 16%.

Possiamo quindi rallegrarci degli ottimi risultati ottenuti dall’Italia, ma ora non dobbiamo allentare lo sforzo per raggiungere altri importanti obiettivi.

Non dimentichiamoci che possiamo contribuirvi anche noi stessi optando per la nostra casa o azienda per soluzioni che prevedono la produzione ed utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Aiuta l’ambiente con un atto di solidarietà, Come?

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